Che cos’è il diabete di tipo 2?

Il diabete di tipo 2 è anche detto “diabete dell’adulto” perché di solito si sviluppa dopo i 40 anni di età. Sfortunatamente, per via dei cambiamenti degli stili di vita negli ultimi decenni, si osserva un aumento del numero delle persone giovani a cui viene diagnosticato il diabete di tipo 2. La maggior parte delle persone con diabete di tipo 2 è in sovrappeso da molto tempo. Questo può portare ad una diminuzione dell’efficacia dell’insulina, chiamata “insulino-resistenza”. Il loro corpo infatti deve produrre una quantità via via crescente di insulina per poter controllare i livelli glicemici. Con il passare del tempo però l’organismo non riesce più a produrre abbastanza insulina ed il livello di glicemia inizia ad aumentare sino a richiedere una terapia a base di insulina.

Nel diabete di tipo 2, la capacità da parte dell’organismo di produrre insulina non scompare del tutto. Ma l’organismo inizia a sviluppare una crescente resistenza all’insulina sino al punto da richiedere farmaci orali per poter compensare questo fenomeno. Questi farmaci non contengono insulina, ma agiscono aumentando la sensibilità dell’organismo all’insulina o aumentando il rilascio finale di insulina da parte del pancreas. La dieta e il monitoraggio del peso corporeo sono altri due importanti aspetti nel trattamento del diabete di tipo 2. Solo raramente la terapia insulinica viene indicata nel trattamento degli stadi precoci del diabete di tipo 2. Sebbene il diabete di tipo 2 sia anche chiamato “non insulino-dipendente”, molte persone necessitano di un trattamento a base di insulina negli stadi più avanzati della malattia tanto quanto le persone con diabete di tipo 1.

Che cosa causa il diabete di tipo 2?

Contrariamente a quanto qualcuno possa pensare, il diabete di tipo 2 non è contagioso, per cui non lo si può contrarre. Non è nemmeno causato da un eccessivo apporto di zucchero. Comunque i cibi dolci si caratterizzano per un maggiore apporto calorico ed un eccessivo consumo può portare al sovrappeso. La probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2 è maggiore in presenza dei seguenti fattori di rischio:

  • sovrappeso, principalmente addominale
  • storia familiare di diabete di tipo2
  • fumo
  • alimentazione non corretta e bilanciata
  • valori ematici alterati di colesterolo e grassi
  • pregressi problemi cardiovascolari

Come si tratta il diabete di tipo 2?

Sebbene la maggior parte delle persone con diabete di tipo 2 avrà prima o poi bisogno di una terapia insulinica, ci sono diversi modi per ritardarne il più possibile l’inizio. I team diabetologici raccomandano solitamente una o più delle seguenti soluzioni per trattare il diabete di tipo 2.

Cambiamento degli stili alimentari – Scelta di porzioni più ridotte di alimenti a basso tenore di grassi e carboidrati (es. zucchero, pane, pasta e patate).

Praticare regolarmente attività fisica – Provare a passeggiare o a fare jogging. Coinvolgere i propri amici in tali attività e prendere parte a sport di gruppo può rendere l’attività fisica maggiormente piacevole e divertente.

Trattamento con metformina – È il farmaco d’elezione per il trattamento dell’iperglicemia nelle persone con diabete di tipo 2.

Glitazoni – Sono formulazioni più recenti di trattamenti farmacologici, che però non possono essere usati nei bambini.

4.153845
su 13 visitatori votanti..