Con che frequenza eseguire i test?

Con che frequenza eseguire i test?

La frequenza con cui effettuare l’automonitoraggio dipende dal trattamento in corso. Il team diabetologico può essere di supporto nel decidere quando e con che frequenza effettuare i test. Le seguenti informazioni contengono alcune linee guida utili per individuare la frequenza con cui effettuare i test.

Se si è in trattamento insulinico

Se si è in trattamento insulinico, bisogna essere sicuri di assumere la giusta dose di insulina. È importante controllare la propria glicemia due o tre volte al giorno, o con la frequenza indicata dal proprio diabetologo, quando si inizia la terapia. Lo strumento può aiutare a capire di quanta insulina c’è bisogno per mantenere la glicemia entro livelli accettabili. Un livello accettabile è: 70-130 mg/dl a digiuno e <180 mg/dl due ore dopo i pasti, così come raccomandato dagli Standard Italiani per la Cura del Diabete Mellito (2009-2010).

Se si gestisce il diabete attraverso la dieta e l’esercizio fisico e/o assumendo metformina o farmaci che aumentano la sensibilità all’insulina

Se si controlla il diabete attraverso l’adozione di un adeguato stile di vita e/o assumendo metformina o farmaci che aumentano la sensibilità all’insulina (come i glitazoni), l’automonitoraggio può non essere sempre raccomandato. Ad ogni modo, è comunque un modo utile per scoprire gli effetti dell’attività fisica e dell’alimentazione sulla propria glicemia. L’automonitoraggio può essere utile per prendere decisioni relative al proprio stile di vita. Si possono effettuare i test due o tre volte alla settimana, alle diverse ore del giorno e dopo diversi tipi di attività, oppure con la frequenza indicata dal proprio diabetologo.

Se si assumono sulfoniuree

Le sulfoniuree servono ad aumentare la produzione di insulina; questo può comportare, in alcuni casi, un eccessivo abbassamento della glicemia (ipoglicemia). Ci potrebbe essere quindi bisogno di controlli più frequenti (più di due o tre volte a settimana) qualora si presentino i sintomi di ipoglicemia. Il team diabetologico sarà in grado di dare maggiori consigli in proposito e utilizzare i risultati dei test effettuati per decidere la dose di farmaco più appropriata.

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