L’ipoglicemia dopo l’esercizio fisico

L’ipoglicemia dopo l’esercizio fisico

Poiché i depositi di glicogeno nel fegato diminuiscono durante l’esercizio fisico, sussiste un rischio notevolmente maggiore di ipoglicemia diverse ore dopo l’esercizio stesso. I muscoli mostreranno un aumento della sensibilità all’insulina per almeno altre 8-10 ore, talvolta fino a 24 ore dopo che l’esercizio fisico è terminato. Questo significa che, dopo un’intensa attività fisica, è probabile essere a rischio di ipoglicemia notturna. Se ci si trova in questa situazione, bisogna cercare di riempire i depositi di glicogeno nel fegato e nei muscoli mangiando durante e dopo l’esercizio fisico. Si necessiterà di 10-15 g extra di carboidrati per ogni 30 minuti di esercizio dopo i 30 minuti iniziali o di circa 1 g di glucosio per kg di peso corporeo per ora. È possibile che si ritenga opportuno provare con diverse quantità di carboidrati durante, ad esempio, una partita di calcio e, quando si troverà la quantità giusta, attenersi a questa, mangiando la stessa quantità di carboidrati extra ogni volta che si gioca. Se si inizia a giocare entro 1 ora dall’iniezione, l’assorbimento di insulina sarà maggiore e probabilmente si avrà bisogno di aumentare l’assunzione di carboidrati o di diminuire la dose di insulina. Bisogna ricordare che è necessario più di un pasto per ricaricare i depositi di glicogeno nel fegato e nei muscoli dopo un intenso esercizio fisico. Quindi anche se è stato consumato un pasto sostanzioso dopo l’attività fisica, è possibile che si verifichi un’ipoglicemia più tardi durante la giornata o la sera, poiché i depositi di glicogeno non hanno avuto il tempo di riempirsi completamente.

Se si fa sport sia la mattina sia il pomeriggio, è più probabile avere problemi di ipoglicemia durante l’attività fisica pomeridiana per la stessa ragione. L’ipoglicemia può essere ridotta al minimo riducendo appropriatamente le dosi pre-pasto se si usa la terapia con iniezioni multiple di insulina ad azione rapida o con microinfusore. In pratica, questo significa che è probabile aver bisogno di un aiuto extra all’ora dello spuntino serale, se si è fatto sport tutto il pomeriggio. Probabilmente basterà l’appetito a ricordarlo! Tuttavia, anche se si mangia di più, è possibile notare che il proprio bisogno di insulina sia diminuito ed è possibile che sia necessario diminuire la dose all’ora dello spuntino serale di 1-2 unità. Tuttavia si raccomanda di non diminuire eccessivamente la dose, poiché il fegato necessita di insulina per riempire i depositi di glicogeno. Se nonostante la riduzione della dose, si hanno comunque problemi di ipoglicemia, è necessario mangiare più carboidrati. Molto spesso è necessario diminuire la dose di insulina all’ora di coricarsi in modo da evitare l’ipoglicemia notturna (di 1-2 unità per un bambino, 2-4 unità per un adolescente o un adulto).

Sono stati utilizzati contenuti selezionati dall'utile libro del Dottor Ragnar Hanas "Diabete Tipo 1 in bambini, adolescenti e giovani adulti"; essi mirano ad aiutare le persone a capire cos'è il diabete spiegandolo con parole chiare e semplici.
Clicca qui per ordinare una copia del libro del Dottor Hanas
.

0
Nessun voto